Il Bufalo è la nuova rivista dell'Associazione Il Tassello Mancante: uno spazio di espressione libera aperto al confronto, alla sperimentazione di nuove idee e ad ogni collaborazione.

Vi rubo un attimo per darvi ragione di questo nome. Nel 1972 usciva l'album Bufalo Bill di Francesco De Gregori, la cui memorabile traccia eponima recitava: “tra bufalo e locomotiva la differenza salta agli occhi: la locomotiva ha la strada segnata, il bufalo può scartare di lato e cadere”. Abbiamo scelto questa citazione perché rappresenta cosa significa per noi riflettere sulla realtà, sulla cultura, sulla vita: tentare di fissare delle linee, dei valori prima che sfuggano, che si pieghino, si vuotino. Forse saranno sbagliate, a voi giudicare: abbiamo la testardaggine del bufalo, ci manca la pedanteria della locomotiva; del bufalo ammiriamo la caparbietà, della locomotiva aborriamo la vanità metallica.

I redattori de Il Bufalo sono tutti giovani, si riuniscono nella sede del Tassello Mancante che, non senza qualche velleità abbiamo chiamato Casa della Cultura, non con la pretesa di essere garanti di chissà quale religione suprema, ma con la certezza di avere la capacità giusta di riflettere, di riconoscere nella parola cultura un sinonimo di visione del mondo. Non a caso la sezione che apre la nostra rivista “Sguardi Diversi”, si occupa di attualità, politica (nel senso ormai dimenticato di vita civile) nazionale e locale. La cultura ci ha offerto uno sguardo differente, noi lo dirigiamo su quello che ci sta attorno, per non farci sfuggire la realtà delle città dove viviamo: Riccione, Rimini, Misano, città vive, malgrado tutto.

Questo sito poteva essere la sola forma di vita de Il Bufalo ma non abbiamo resistito al fascino della carta stampata, perciò se vi aggirate nel riminese vi capiterà di imbattervi (nella sezione dedicata troverete i luoghi precisi) in un volumetto con la copertina nera. Saremo retró ma una rivista fatta di carta ha una consistenza affettiva (effettiva?) maggiore. Ciononostante su questo sito potete (dovete!) leggere, scrivere, commentare tutto quello che vedete, proporci le vostre idee in fatto di musica, cinema, teatro, letteratura, politica, e magari trovare l'opportunità di unirvi alla nostra redazione accompagnare il Bufalo con la forza del vostro sguardo.