Riccione Teatro

Intervista a Giorgio Galavotti, presidente dell’Associazione Riccione Teatro

Riccione Teatro è forse la realtà culturale più prestigiosa di Riccione, banditrice del Premio Riccione per il Teatro che ogni due anni dal 1947 premia i migliori testi inediti. Organizza inoltre, ad anni alterni rispetto al Premio, il festival TTV (Teatro Televisione Video). L’edizione tenuta a giugno 2010, dedicata alla coreografa tedesca Pina Bausch, scomparsa nel 2009, ha riscosso un buon successo, anche grazie ad ospiti come Cristiano Godano, Dan Fante, Marco Paolini (quest’ultimo vincitore del Premio Riccione TTV per la Televisione).

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Palazeini t’e’ post d’e’ Novelli? A sem tot mati

E futur nisùn u’l sa ma, da quel cu’s dis, e per che e Teatro Novelli i l’ava da buté zo. Te su post, e per ch’i faza dal palazeini. Se ricaved, e Comùn e per che l’ava da sistemer e Galli, a mènc ch’un sian tut ciachri. I zitadeini i saria cuntent se quest l’avnès, perché e Teatro Galli l’è un monument storic e va recupered. L’è enca vera ch’a sem t’un tèmp cu i è una gran crisi e e Comun i sold ugni à. Sa st’idea, ui è qualcosa cun va. Te mond, un gnè sno la roba materiela e i sold, e un à d’andè tot sor’e bilenz.

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Riflessi e Riflessioni

L’esposizione di Davide Frisoni al palazzo dell’Arengo di Rimini

Quando ci si trova davanti ad un’opera d’arte, sia essa un libro, una canzone, una poesia, una pittura, stabiliamo un legame, ed è lo stupore che proviamo nel momento in cui fruiamo dell’arte stessa a darci l’ispirazione, a spingerci all’interazione. Viene da chiedersi che cosa ci instilli lo stupore. Una risposta può essere questa: ci stupiamo quando l’arte parla alla nostra anima, a tu per tu, oppure quando l’arte racconta il nostro tempo, la nostra stringa di Storia, quella dell’uomo, discostata da quella dei libri, parimenti da quella delle cronologie. Allora non sembrerà forse strano, che automobili, le nostre automobili, lampioni accesi, sensi unici e divieti, palazzi, strade d’asfalto cristallino sotto un cielo piovoso e strade ricoperte di neve, di una neve a sua volta tela di numerose “tracce”, siano in grado di sorprendere, senza dimenticarsi dei volti di chi le strade le percorre quotidianamente, per lavoro. Proprio ciò che Davide Frisoni ama dipingere sulle sue tele. Alcune di queste sono state esposte nella sua Rimini, in occasione di una mostra che è stata ospitata nel Palazzo dell’Arengo dal 18 Dicembre al 16 Gennaio.

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Mondo Cane Addio

Un delirio su Gualtiero Jacopetti

E’ difficile recensire un libro del genere proprio perchè tiene fede a ciò che l’autore dichiara fin dal sottotitolo. “MONDO CANE ADDIO, un delirio su Gualtiero Jacopetti” non è che questo: un delirio. Difficilmente ascrivibile ad un genere letterario il libro di Marcello Bussi parte d all’assunto che Jacopetti è stato volutamente dimenticato dai media italiani che ha invece contribuito a creare e a cui tanto lustro ha portato all’estero.

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NonSensoUnico

Se leggete da destra a sinistra vi beccate 5 zigalioni di multa

Bentvovati cavi lettovi e stovioni vipieni di ovi. Lasciatemi cominciare dalle basi.
Eccovi qua l’improvviso baleno dei 36 stratagemmi fondanti e fondenti di questa rùbrica:
2 Speriamo che non nevichi.
3 Porcellini.
4 Giappone: Un panda si fruga nelle narici con un germoglio di bambù.
1 La base è una sostanza capace di donare un doppietto elettronico ad un’altra specie chimica.
5 “Chi cita ha bisogno di far sesso” - Sigmund Freud. Chi Tarzan è ancora in fase di ricerca e sviluppo.
7 L’originalità è importante.
7 L’originalità è fondamentale.
7 L’originalità è tanto tanto importante in modo assurdo.

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Asa Nisi Masa

Asa nisi masa è il titolo di questa rubrica, ma è anche la parola anima nell’alfabeto serpentino. Asa nisi masa è la formula, scritta a gesso sulla lavagna, che i bambini di “8 ½” pronunciano per far muovere gli occhi di un quadro. Questa espressione misteriosa, apparentemente priva di significato, nasconde un obiettivo: sbalordire l’interlocutore filmico, imprimere nella sua memoria la funzione del cinema. Così è per Guido, interpretato da Marcello Mastroianni, nel film più rappresentativo di Federico Fellini.

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Mi ricordo un giorno

Ex-allievo del Liceo Artistico D’Arte Federico Fellini di Riccione, ora frequenta Corso di Perfezionamento in Disegno Animato e Fumetto dell’Istituto Statale D’Arte di Urbino. Ha partecipato alla recente edizione del Bilbolbul 2010 illustrando un racconto di Stefano Benni e situandosi tra i migliori partecipanti segnalati nel concorso. Cura un blog su internet in cui mostra alcune sue opere: www.niccolotonelli.blogspot.com

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Metal e Non Solo

In un pomeriggio buio e noioso di marzo, girovagando febbrilmente per la rete in cerca di qualche passatempo, la mia attenzione viene catturata da un curioso sito.
Il sito in questione si chiama “Map of Metal” (www.mapofmetal.com) e, aprendolo, ci si ritrova immersi in un mondo tutto nuovo. Bisogna solo avere la pazienza di lasciar caricare la pagina -operazione un po’ macchinosa per la maggior parte delle connessioni, in realtà-, ma la vostra pazienza verrà sicuramente ripagata.

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