La rubrica che scava nella melma

Fangoterapìe (3)

La rubrica che scava nella melma

Napoli è un mondo a sé. Cantanti che nella città partenopea riempiono piazze e vendono migliaia di dischi risultano perfetti sconosciuti se solo si sale di pochi chilometri nella cartina geografica. È un luogo che sa custodire gelosamente i propri idoli e che difficilmente li condivide con altri.
C'è però uno di questi idoli che ne sta valicando i confini e questi è Jo Monaciello, cantante neomelodico satanista.
Possono convivere la passionale musica neomelodica e il satanismo? Possono convivere pari opportunità e Mara Carfagna?

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Fangoterapìe (2)

La rubrica che scava nella melma

C'era un tempo in cui i bambini cantavano l'irriverente “Il coccodrillo come fa” o la voluttuosa “Le taglietelle di Nonna Pina”. Nel 2011 i bambini cantano “Il country del Cavaliere nano”, sferzante motivetto di denuncia contro la casta politica e i suoi privilegi che nel ritornello recita così: “Fai la cacca in una mano e poi datti una sberla. Faccia di merda! Faccia di merda! Sei un buffone, faccia di merda!” Gli ingredienti per una hit ci sono tutti: 4 accordi, un due quarti incalzante e bambini che insultano e si dedicano al turpiloquio.

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Fangoterapìe

Il trash ci domina, siamo nell’immondizia fino al collo, metaforicamente, ma anche l’immondizia, quella vera, sta arrivando. Circondati dal marciume ormai bisogna cedere all’evidenza: i poli culturali e artistici si sono invertiti rendendo negativo ciò che prima era positivo e positivo ciò che credevamo negativo. Le argomentazioni da portare a questa affermazione sono infinite e altrettanti sono gli esempi che avallano quella che può essere a tutti gli effetti definita come la religione del Dio Trash, i cui comandamenti sono pochi e conditi con il peggior turpiloquio.

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