il teatro-tenda di Riccione

Il 1° luglio c'è stata, come tutti ormai sapranno, la sesta edizione della Notte Rosa, ma anche il debutto di un progetto culturale di respiro (fortunatamente) più ampio. Il debutto in questione è quello del nuovo allestimento della Tempesta, lo spettacolo della compagnia Maan in collaborazione con Pantakin tratto dell'opera di Shakespeare, anteprima del nascente contesto di Palcobaleno.
Palcobaleno è, appunto, il nome della nuova proposta di Città Teatro (l'associazione riccionese in cui sono consorziate le associazioni Maan, Compagnia del Serraglio e Attimatti), titolo che riprende quello di uno spettacolo della Compagnia del Serraglio del 1995, scelto dagli ideatori per evocare, oggi, l'immagine di un palcoscenico magico, colorato, estivo.
Città Teatro ha intrapreso l'iniziativa di offrire una stagione teatrale estiva in uno spazio nuovo: uno chapiteau, un teatro-tenda a pochi passi dalla spiaggia.
Dopo le esperienze di teatro estivo degli ultimi anni (appunto La Tempesta a Villa Mussolini, ma anche Saluti e Baci, Comici in Villa, La Saviolina racconta, Ora di mezzo, solo per citarne alcuni) iniziava a sentirsi l'esigenza di un luogo comune, di un riferimento riconosciuto per il teatro d'estate: la soluzione più naturale era proprio avvicinarsi alla spiaggia, al luogo naturale di Riccione nella sua stagione.
L'obiettivo inseguito dagli organizzatori (oltre a Città Teatro anche il Comune di Riccione, pur con qualche iniziale riluttanza) è quello di rinnovare la proposta turistica, coniugando la vocazione balneare con l'attrattiva culturale di un teatro aperto a sperimentare linguaggi diversi. La stagione in vista offrirà, infatti, forme di intrattenimento teatrale adatte alla struttura “circense” in cui si svolgerà la rassegna: dal circo-teatro clownesco di Alessandra Casali al musical diretto da Gino Landi, dalla Settimana Ciarlatana della Compagnia dei Ciarlatani allo spettacolo di teatro acrobatico del gruppo belga Piano C. Si è svolto, inoltre, il Raduno Improbeach con spettacoli di improvvisazione teatrale per un'intero fine-settimana, con “improvisattori” da tutta Italia. Numerose le proposte dedicate ai bambini, come gli spettacoli dei talentuosi burattinai Luca Ronga e Paolo Rech e quelli della coppia di clown-cuochi Mirtillo e Pizzico.
Lo chapiteau, in grado di ospitare 230 spettatori nelle sue tribune, è stato allestito in via Torino (zona Terme, di fronte all'ex colonia Bertazzoni), in una posizione strategica vicina al mare e alle Terme con l'obiettivo di incentivare l'uso della pista ciclabile che corre lungo la spiaggia. Gli spettacoli si terranno tra Luglio e Agosto il Martedì, Mercoledì e Giovedì con alcune serate speciali al Venerdì e al Sabato. Nei fine-settimana lo spazio rimarrà disponibile per possibili collaborazioni con realtà artistiche locali.
Al progetto (ideato da Francesca Airaudo, Stefano Bellavista, Nevio Cavina, Mirco Gennari, Marco Mussoni, Giorgia Penzo, Davide Schinaia e Keiko Shiraishi) hanno contribuito anche Provincia di Rimini, Regione Emilia Romagna, Aeradria e Fondazione Cetacea, mentre la struttura del teatro-tenda è stata messa a disposizione dall'ente Emilia Romagna Teatro, che l'aveva acquistato per un progetto triennale che portava il teatro nei paesi che non l'avevano (e chi poteva immaginare che Riccione fosse tra questi! Forse qualcuno si è accorto che il teatro del Mare non è un teatro!).
Certamente non basteranno qualità e linguaggio popolare per smussare gli angoli di un'immagine di Riccione passata troppo a lungo attraverso le lenti deformanti dei suoi cliché, ma speriamo che questo investimento, rischioso certo, sia anche una possibilità per cominciare a riformare senza spargimenti di sangue il nostro turismo. Per ora attendiamo i risultati di questo primo anno sperimentale.

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